La parola dissing è registrata come neologismo dal vocabolario Treccani dal 2018.

Il verbo dissare è stato oggetto di un approfondimento dell’Accademia della Crusca già nel 2022.


𝘿𝙞𝙨𝙨𝙞𝙣𝙜 𝙢𝙖𝙧𝙠𝙚𝙩𝙞𝙣𝙜 verrà, se non è proprio già attestato. Magari sull’onda del dissing artistico e commerciale che imperversa in queste ore.


In questo breve articolo c’è qualche notizia sulle interazioni generate da questo 𝑑𝑖𝑠𝑠𝑖𝑛𝑔, messo in contesto.

Il contesto è dato da una piccola estensione di 𝗣𝗮𝗿𝗼𝗹𝗲 𝗱’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗻°𝟱𝟯, la nostra rubrica settimanale di 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑛𝑡 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑙𝑙𝑖𝑔𝑒𝑛𝑐𝑒 e 𝑜𝑝𝑖𝑛𝑖𝑜𝑛 𝑚𝑖𝑛𝑖𝑛𝑔. Il 𝑓𝑜𝑐𝑢𝑠 di questa settimana è 𝐘𝐨𝐮𝐓𝐮𝐛𝐞.

In primo luogo, se si prende un campione casuale di messaggi che contengono la parola dissing ,pubblicati nell’infosfera italiana dall’inizio dell’anno fino a due giorni fa, il risultato è questo qui.

L’impennata nelle ultime ore è evidente, ma non è stato pubblicato in quel frangente il post che aveva fino a quel momento generato il maggior numero di interazioni. In questa chart interattiva l’informazione è visibile con maggiore chiarezza.

Nella settimana precedente all’insorgere del dissing commerciale e artistico del momento, i trend di YouTube in Italia apparivano così.


Per i dati puntuali relativi alle visualizzazioni (/ascolti) di musica su YouTube in Italia il riferimento è invece chartmusic.it.

In questa chart si possono visualizzare le interazioni generate da alcuni dei video pubblicati in quel frangente.

Ieri, 20 settembre, al mattino, i trend su YouTube erano già cambiati, e apparivano così.

Vediamo ora le performance degli account che avevano almeno un post in quella classifica, dal 16 al 20 settembre.


Concentriamoci ora sui post/video che sono ai primi due post della classifica, e guardiamo cosa è accaduto nei commenti.

Questa è la 𝐰𝐨𝐫𝐝 𝐜𝐥𝐨𝐮𝐝 dei 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 al post/video primo in classifica.

Il commento che aveva ottenuto il maggior numero di likes al momento dell’osservazione è: “Grazie Tony per aver costretto fedez a ricordarsi cosa era il rap“.

Una parola che ha generato un elevato numero di likes in quei commenti è: “infami“.

Questa è invece la word cloud dei commenti al post/video al secondo posto in classifica.


Il commento, che qui priviamo di un riferimento personale, che avava generato il maggior numero di likes al momento dell’osservazione è: “immagino […] che ascolta sto pezzo e si ricorda che la piskella sua si è fatta tutta la scena italiana“.

Una parola che ha generato un elevato numero di likes in quei commenti è: “brutta“.

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